Metasequoia bonsai

Metasequoia, fa parte della famiglia delle Cupressaceae con foglie aghiformi. E’ una pianta storica di cui si pensava fosse estinta nel Pliocene, ma dopo il ritrovamento di alcuni reperti fossili, è stata riscoperta una formazione in alcune zone della Cina, vicino alle rive del fiume Yangtze.

In autunno le foglie aghiformi cambiano colore dal verde al marrone per poi cadere lasciando visibile la ramificazione e facendo risaltare la corteccia molto scura. I nuovi germogli si riapriranno all’inizio della primavera.

ESPOSIZIONE
L’esposizione della Metasequoia è all’esterno, nella stagione invernale fare attenzione alle gelate. Per non compromettere le radici si può coprire il vaso o riparare la pianta in serra fredda.

RINVASO
Il rinvaso dei bonsai di Metasequoia va fatto in primavera, poco prima dell’ingrossamento delle gemme.

STILE
Gli stili più usanti per bonsai di Metasequoia sono stile eretto formale o boschetto.

CONCIMAZIONE
Dall’inizio della stagione vegetativa che va da marzo fino alla metà di ottobre, evitando di concimare nel periodo più caldo, solitamente il mese di agosto.

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Esposizione: Da posizionare all’esterno. Si può esporre in pieno sole fino ad Aprile o comunque fino a quando le temperature non s’intendano estive. Da maggio conviene posizionarla ombreggiata fino a settembre oppure che abbia il sole al mattino ed ombra al pomeriggio.

In autunno ed inverno il bonsai va sempre tenuto all’esterno, nel caso di gelo coprire il vaso oppure tenerla sotto muro, un sottoportico o eventualmente in una serra fredda.

Annaffiatura: Quotidiana in estate con annaffiatoio o lancia d’irrigazione, il bonsai va bagnato bene fino a quando l’acqua esce dai fori sotto il vaso. Consigliamo di usare acqua piovana, di pozzo o far decantare l’acqua in una bottiglia.

Tra un’annaffiatura e l’altra attendere che il terreno si asciughi.

Il colore della kanuma cambia. Se è asciutta tende al giallo chiaro, se bagnata al giallo scuro, pertanto aiuta a capire quando è da bagnare o meno.

Da settembre fino ad ottobre le annaffiature vanno fatte con intervalli di più giorni fino a diventare sporadiche in inverno, nel caso non piovese per più giorni attenersi alla regola di controllare il colore del terreno.

Potatura: La potatura può essere eseguita dopo la fioritura che avviene da inizio maggio. Consigliamo di tenere i fiori per due settimane e poi procedere con la potatura dei fiori ed eventuali rami che spuntano dalla forma del bonsai.

Rinvaso: Il rinvaso va fatto solitamente dopo i due o tre anni dall’ultimo rinvaso.

Si può rinvasare prima della fioritura con un rinvaso completo toccando le radici da fine febbraio, inizio marzo; oppure rinvasare dopo la fioritura, quindi verso metà o fine maggio, facendo attenzione a non toccare troppo le radici.

Il substrato per il rinvaso è Kanuma 100%, usata per le piante acidofile o miscelata con una percentuale di torba.