Annaffiatura Bonsai

annaffiatura bonsai

L’annaffiatura del bonsai è l’operazione più importante da imparare, per mantenere un bonsai. Spesso uno dei problemi che causano l’ingiallimento delle foglie o disseccamento dei rami, è anche causa di una scorretta irrigazione.

Pertanto pensiamo che una guida con dei consigli pratici, possa essere utile, se ti appresti a voler tenere un bonsai in casa, oppure anche all’esterno.

Qualcuno pensa che il bonsai si debba bagnare poco e spesso, il bonsai invece, deve essere bagnato bene quando è asciutto, come le altre piante da appartamento.

Come prima cosa quando si acquista un bonsai o vi viene regalato, bisogna accertarsi se il bonsai è da interno o da esterno, per capire la sua corretta collocazione.

E’ bene controllare che il vaso abbia dei fori sotto, in modo tale che quando bagnate, l’acqua in eccesso possa uscire dai buchi.
A volte ci capita che qualche cliente ci porti la pianta acquistata e il vaso non abbia nessun foro. Considerate che quando bagnate, l’acqua andrà a depositarsi sul fondo, creando ristagno e problemi alle radici, e potrebbero marcire. Quindi è importante assicurarsi che ci sia almeno un foro di drenaggio.

Come dicevamo inizialmente, il bonsai va bagnato bene quando è asciutto, pertanto bisogna assicurarsi tastando il terreno, che non sia ancora umido. Vi consigliamo di controllare in profondità, oppure anche con l’uso di uno stuzzicadente, il quale potrebbe essere d’aiuto per capire se l’alberello è asciutto solo in superficie.

Puoi bagnare il bonsai per immersione, quindi immergendo nell’acqua la pianta con il vaso, in una bacinella o nel lavandino, fino all’altezza del vaso. Va tenuto per il tempo necessario, fino a quando l’acqua non entra nel terreno. Un tempo indicativo per questo tipo di annaffiatura, potrebbe essere 5 minuti.

Un altro metodo per annaffiare, è da sopra con un annaffiatoio, o nel caso avete possibilità all’esterno, con una lancia di irrigazione a doccia. In questo caso si bagna bene fino a vedere l’acqua uscire, dai fori di drenaggio.

Usare un bicchiere per annaffiare lo sconsigliamo, in quanto è difficile bagnare bene il terreno ovunque e in modo uniforme.

Altra cosa che assolutamente è sbagliato fare, è che il bonsai si possa innaffiare con uno spruzzino. Per bagnare con questo metodo bisognerebbe perdere un sacco di tempo per bagnare completamente la terra, come avviene con un annaffiatoio.
Lo spruzzino invece, potrebbe tornare utile, sempre sui bonsai da interno, per bagnare le foglie e creare l’effetto rugiada. In questo modo si elimina anche la polvere che si deposita sulle foglie e aiuta a tenerle idratate. Attenzione, che in questo caso conviene usare acqua demineralizzata o decantata, per evitare che poi restino i segni del calcare sulle foglie.